fbpx

Certificazioni eco bio: cosa sono?

Certificazioni eco bio: cosa sono?

L’acquisto di un cosmetico eco bio è un’azione consapevole ed etica e noi mamas lo sappiamo bene! Su questo principio selezioniamo i brand che vi proponiamo. 

Quando acquisti un cosmetico eco bio, oltre ad un INCI pulito e alla sicurezza di un prodotto cruelty free, le certificazioni bio sono una certezza in più.

Ma cosa sono le certificazioni Bio?

Le certificazioni bio nascono per sopperire ad una mancanza nel mondo della cosmesi, in quanto non vi è una legge che definisca con chiarezza quando un cosmetico possa dirsi “Biologico”. 

Per offrire maggiore chiarezza e trasparenza, sono nati degli enti che hanno definito dei rigidi parametri entro i quali un cosmetico possa veramente definirsi naturale e biologico.

Se i prodotti che si sottopongono all’esame, superano i controlli degli enti certificatori, potranno veramente definirsi tali.

Le certificazioni bio: contro il greenwashing.

Le scelte etiche e la sostenibilità sono temi sempre più attuali. 

Purtroppo però, il marketing sfrutta fin troppo spesso questa tematica così importante, ingannando il consumatore per attrarre e vendere. 

Negli ultimi anni infatti, ha portato ad utilizzare sempre più spesso termini quali “naturale” e “biologico” in etichetta. 

Molto spesso però questo è solo un claim! Questo fenomeno è stato soprannominato “greenwashing”, ovvero un ecologismo di facciata, che non si basa su veri principi.

Come difendersi quindi dal greenwashing e sapere se quello che stai acquistando è davvero un cosmetico eco bio? Le certificazioni sono sicuramente un aiuto valido e concreto nella scelta di prodotti eco bio, soprattutto se acquisti prodotti di un’azienda di cui non conosci la filosofia e mission, e non hai la garanzia che operi all’interno di una filiera etica e scelga materie prime di qualità.

Certificazioni Bio: come definire quando un cosmetico è naturale e/o eco- bio?

Cosmetici eco bio e cosmetici naturali: facciamo subito una prima distinzione; si possono suddividere le tipologie di certificazioni in due macro categorie: Cosmetici eco bio e Cosmetici naturali.

Un “cosmetico eco bio”certificato, contiene al suo interno un’alta percentuale di materie prime naturali da agricoltura biologica. 

Di conseguenza questa certificazione garantisce che il prodotto sia naturale e anche biologico.

Mentre un “cosmetico naturale” garantisce un’alta percentuale di ingredienti di origine naturale e vegetale, ma non per forza di origine biologica.

Differenze tra i cosmetici tradizionali e cosmetici eco -bio:

In campo legislativo, il cosmetico naturale è un prodotto che contiene ingredienti di origine vegetale. 

Ma di qualsiasi cosmetico si tratti, tradizionale o eco- bio, e tranne che per gli oli e i burri, è difficile che un cosmetico possa essere formulato solo con ingredienti naturali: infatti dovrà contenere necessariamente conservanti, emulsionanti e altre sostanze di sintesi per stabilizzarlo.

Quindi, anche per i cosmetici eco – bio sono necessarie delle sostanze chimiche (di sintesi) oltre ai componenti naturali, per ottenere un cosmetico stabile e sicuro.

Ecco una delle differenze sostanziali: in chimica una sostanza può avere una sintesi a partire da reagenti di origine petrolchimica oppure di origine vegetale.

Nel cosmetico tradizionale le sostanze di sintesi sono spesso di origine petrolchimica, mentre nei cosmetici eco bio sono presenti solo sostanze di sintesi di origine vegetale.

Importanza dell’etica:

Inoltre, in un cosmetico eco bio si dà importanza all’etica in tutta la filiera di produzione : 

Agricoltura biologica che rispetta il ciclo delle stagioni, con una produzione più lenta, ma con materie prime di qualità più elevata.

Rispetto degli animali per l’estrazione di materie prime quali latte, miele o bava di lumaca. Senza nessun tipo di sperimentazione o test animale, e con metodi innovativi totalmente cruelty free

Sostenibilità ambientale dalla produzione del cosmetico, fino al packaging: spesso prodotto con materiali riciclati, plastica vegetale derivata da canna da zucchero, materiali alternativi, come alluminio o carta, oppure totalmente plastic free.

E naturalmente il rispetto del lavoratore.

Acquistando cosmetici certificati, hai la garanzia di sostenere aziende e piccole realtà che condividono con te questi principi ricchi di valore e genuinità.

Ma entriamo nel dettaglio delle certificazioni: quali sono e come funzionano?

La cosmesi eco bio è cosa molto più complessa e articolata dell’inserire nella formulazione un paio di ingredienti biologici: è una continua ricerca di composti sostenibili e dermocompatibili, a base il più possibile di estratti botanici, ma comunque performanti e di comodo utilizzo.

Quindi, cosa non possono contenere i cosmetici eco bio certificati?

I cosmetici eco bio non possono contenere la metà circa delle 8.000 sostanze ammesse per i cosmetici tradizionali. 

Non possono quindi contenere: 

  • OGM
  • Paraffine e siliconi
  • Sostanze che sono state a contatto con radiazioni
  • Pesticidi e coloranti artificiali

Come si ottiene una certificazione bio?

Per ottenere la certificazione bio un cosmetico deve essere sottoposto a rigidi controlli da parte di un ente esterno e accreditato.

I controlli riguardano l’origine delle materie prime utilizzate e le formulazioni, la loro sostenibilità e la dermocompatibilità.

Sono ammessi estratti vegetali, anche trasformati con distillazione, fermentazione e purificazione.

Quali sono le certificazioni bio di cui ci si può fidare?

Non tutte le certificazioni del biologico sono uguali, alcune sono molto meno restrittive di altre e danno meno tutele per il consumatore. Non tutti gli enti di certificazione sono autorevoli.

Per aiutarti, ecco di seguito una lista dei più autorevoli nel settore:

AIAB

L’Associazione dell’Agricoltura Biologica ha come principio quello di promuovere la sostenibilità attraverso l’agricoltura.

In particolare, il marchio Bio eco cosmesi Aiab garantisce l’assenza di OGM, applica notevoli restrizioni per l’uso di sostanze chimiche e richiede un packaging ad alta sostenibilità.

Per quanto riguarda le formulazioni dell’INCI non dà una percentuale minima di ingredienti biologici da rispettare.

NaTrue

Il più importante standard internazionale sulla cosmesi eco bio, creato dalla International Natural and Organic Cosmetics Association.

Un cosmetico, per ottenere la certificazione NaTrue, deve superare ben tre fasi di valutazione: la prima in cui dimostra che tutti gli ingredienti che utilizza sono di origine naturale e che vengono lavorati solo con metodi che garantiscano la loro sostenibilità. Nella seconda e terza fase NaTrue valuta la proporzione dei materiali provenienti da agricoltura biologica certificata. Naturalmente una maggiore presenza di materie prime biologiche all’interno del cosmetico eco bio assicurano il passaggio della seconda e terza fase di valutazione e quindi di ottenere la certificazione bio.

Icea:

Istituto per la certificazione etica e ambientale, è un organismo di controllo italiano riconosciuto in tutta l’Unione Europea. Anche in questo caso i controlli prevedono più fasi, dal controllo della documentazione dell’azienda, al prelevare campioni di prodotti per analizzarli, a controlli nel tempo anche dopo aver ottenuto la certificazione per mantenere alti gli standard di qualità.

Icea certifica che gli ingredienti di un cosmetico eco bio siano puri e dermocompatibili e il prodotto finito deve essere adatto anche a pelli sensibili o intolleranti.

In base ai risultati dei controlli, le certificazioni rilasciate da questo ente sono diverse: Naturale oppure Eco Bio. 

Anche le certificazioni Cosmos Natural – Cosmos Organic sono rilasciate da Icea.

Infine, per assicurarti che un cosmetico sia Vegan e Cruelty Free, Icea collabora con LAV. Infatti LAV approva solo le aziende che abbiano già ottenuto la certificazione Icea. 

La LAV autorizza in etichetta il marchio europeo “Stop ai test animali” e certifica che il prodotto sia vegano.

Cosmos: 

Sta per Cosmetic Organic Standard ed è la normativa unica europea che disciplina le certificazioni dei cosmetici eco bio.

Il processo per ottenere questa certificazione prevede prima di tutto due controlli: uno sulla materia prima, che dev’essere biologica (Cosmos Organic) oppure naturale (Cosmos Natural). 

Il prodotto finito invece deve contenere una percentuale minima di ingredienti bio (almeno il 10% per i prodotti da risciacquo e almeno il 20% per tutti gli altri).

Ecocert:

Ente francese che dal 1991 opera certificazioni bio. Certifica sia in ambito alimentare che cosmetico. 

Un cosmetico eco bio certificato Ecocert deve mantenere altissimi standard di qualità: 

  • deve contenere almeno il 95% di ingredienti biologici
  • il restante 5% viene comunque scrupolosamente controllato
  • Non può contenere materie prime di derivazione animale.

Cosmebio: 

E’ invece un’associazione che certifica solamente cosmetici.

La certificazione bio Cosmebio certifica che il 10% sul totale degli ingredienti nel prodotto finito deve provenire da agricoltura biologica e avere massimo il 5% di ingredienti di sintesi.

Ecolabel UE:

è il marchio europeo nato nel 1992 che certifica la sostenibilità di un cosmetico eco bio.

Infatti, per ottenere questa certificazione un cosmetico eco bio deve, oltre a contenere materie prime biologiche, deve anche tenere conto del ciclo di vita del packaging, utilizzando materiali di riciclo e riciclabili.

Demeter:

è un ente italiano che certifica che gli ingredienti provengano da coltivazioni biodinamiche.

Certifica sia in ambito alimentare che cosmetico. L’importanza che questo ente dà alla sostenibilità è proprio attraverso la produzione delle materie prime: infatti l’agricoltura biodinamica rispetta il ciclo delle stagioni e i periodi di riposo del terreno.

CCPB:

Il Consorzio per il controllo dei prodotti biologici è un ente che, come NaTrue, utilizza più livelli di controllo del cosmetico per assicurare qualità e standard elevati.

Le certificazioni che rilascia sono tre:

  • Cosmetici biologici, ovvero con minimo 95% di ingredienti biologici.
  • Cosmetici naturali con componente biologica, cioè con minimo 70% di ingredienti biologici.
  • Cosmetici naturali.

Ovviamente la componente della sostenibilità in questa certificazione è data proprio dal fatto di richiedere alte percentuali di ingredienti provenienti da agricoltura biologica e quindi rispettosa dell’ambiente perchè non utilizza fertilizzanti chimici e rispetta il ciclo delle stagioni.

Certificazioni bio per cosmetici vegani:

Esistono inoltre specifiche certificazioni bio per chi vuole scegliere con certezza cosmetici eco bio che non contengano materie prime di derivazione animale.

VeganOk è una certificazione italiana che si basa su rigidi controlli. L’azienda viene controllata dal team di VeganOk e poi deve firmare un’autocertificazione che implica la responsabilità penale. Inoltre questa certificazione non solo considera il cosmetico e i suoi ingredienti, ma anche il packaging e la sua filiera produttiva.

La certificazione Vegan Society è invece un’autocertificazione dell’azienda.

In questo caso non sono previsti controlli come invece prevede LAV o VeganOk, ma ovviamente chi certifica il falso è perseguibile penalmente.

Le nostre scelte riguardo alle certificazioni bio:

Per noi Mamas le certificazioni sono importanti, perchè offrono maggiore garanzia per noi e per i nostri clienti, nell’acquisto di un prodotto che rispecchi completamente i nostri valori e sia di qualità.

Piuttosto che incorrere nel greenwashing, se non hai dimestichezza in materia affidati alle certificazioni!

Ma ci sono anche altri modi per valutare che un cosmetico rispetti gli standard che si confanno a un cosmetico eco bio.

Non dimentichiamo che ottenere queste certificazioni è una pratica molto costosa, e molte piccole aziende artigiane non hanno la possibilità di sottoporre i propri prodotti, nonostante siano di fatto anch’essi cosmetici eco bio a tutti gli effetti.

Per questo, nella scelta dei prodotti dovresti tenere in considerazione anche altri aspetti. L’autorevolezza e i valori dell’azienda produttrice

É un’azienda dichiaratamente impegnata in temi sociali, con una filosofia e mission di sostenibilità? Opera nel piccolo, preferibilmente in loco, con materie prime da produttori locali? Conosci direttamente il produttore?

Se non conosci l’azienda in particolare, acquista solo in un negozio specializzato, fisico o online. 

Non troverai facilmente prodotti veramente eco  bio al supermercato o in una normale profumeria! 

Un’altra cosa che puoi fare per districarti nella giungla del greenwashing è prendere un pò di dimestichezza nella lettura dell’INCI: e valutare tu stesso gli ingredienti utilizzati in un dato cosmetico. 

Clicca il link per approfondire l’argomento. https://ecomama.it/inci-come-si-legge-letichetta-di-un-cosmetico/

Hai bisogno di ulteriori consigli?

(Questo non è un contenuto di carattere medico. Per problemi specifici complessi consultare sempre uno specialista di riferimento)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X

Approfitta del tuo sconto di benvenuto!

Iscriviti alla newsletter